Tag: urbanistica livorno

Sottopasso via delle Sorgenti

Il sottopasso di via delle Sorgenti è un’opera illogica caratterizzata da scelte poco trasparenti iniziata sotto la gestione del PD. Durante l’esecuzione dei lavoro l’Amministrazione M5S ha mostrato la propria impotenza ed incompetenza, causando ingenti danni ad una importante realtà produttiva come la Drass ed a tutto l’indotto locale. La Drass è una ditta di tecnologie sottomarine che impiega personale e fornitori locali per un prodotto venduto esclusivamente all’estero, che quindi porta ricchezza a Livorno. Il Comune nel corso di tutti questi anni ha solo boicottato la Drass. Basti pensare che la Drass è l’unica azienda a non avere ricevuto ancora neanche il pagamento dei propri piazzali espropriati.

Ma i problemi sono molto più grandi:

  1. La ditta è spezzata in due ed i dipendenti devono passare su una strada ad elevato scorrimento per recarsi da un ufficio all’altro. Il Comune non ha realizzato il ponte pedonale che aveva promesso insieme alle Ferrovie.
  2. Il passo carrabile della Drass è esattamente all’uscita del sottopasso, con rischi per l’ingresso delle merci e delle macchine. Data la conformazione dell’area, il sottopasso è a continuo rischio allagamento.
  3. L’opera, nonostante anni di progettazione e proroghe, è stata realizzata senza sottoservizi, rendendo attualmente impossibile per le aziende del posto accedere a connessioni di gas e elettricità definitive.

La cosa più assurda è che era stata proposta una soluzione adatta, con terreni che la stessa Drass avrebbe comprato e regalato al Comune, che invece non ha voluto neanche sedersi al tavolo.

La Drass ha subito 9 mesi di cassa integrazione, il personale si è ridotto ed il fatturato diminuito. La e si sta riprendendo solo ultimamente grazie a grandi investimenti personali da parte della proprietà. 

Quello che adesso è necessario è rassicurare l’azienda ed i dipendenti almeno realizzando le minime opere per consentire alla ditta di operare: collegamento tra le varie zone in cui è stata spezzata l’azienda, allacciamenti elettrici e del gas, passi carrabili. Tutto quello che in un paese del terzo mondo le ditte fanno senza permessi o che in un paese civile le ditte ottengono dalle amministrazioni in modo efficiente. Invece a Livorno con l’Amministrazione Nogarin non si può ottenere in alcun modo, soprattutto se sei una delle poche ditte che portano lavoro e sviluppo in città.

E magari, per essere giusti e responsabili, fare una verifica delle incompetenze e degli errori tecnici commessi durante il procedimento per chiarire le responsabilità ed migliorare l’efficienza del Comune di Livorno.

 

Andrea Romiti