Energie rinnovabili ed energie false – I piani concreti contro la falsa propaganda

Energie Rinnovabili – I piani concreti

Livorno che Vorrei è non solo favorevole, ma propositiva nell’adozione di energie rinnovabili.

E’ proprio con questo spirito che abbiamo fatta nostra la proposta del Parco Eolico dell’Alto Tirreno nella zona di mare  interdetta alla navigazione a causa del rigassificatore.

Proponiamo inoltre di pensare alla distribuzione delle energie rinnovabili predisponendo un piano per l’adozione delle colonnine di ricarica nei luoghi pubblici e nei parcheggi delle aziende.

Ovviamente viviamo in un contesto in cui siamo fortemente dipendenti dalle energie fossili, tra cui il gas (GNL), e non è tecnicamente possibile rinunciare a queste fonti quando le rinnovabili coprono solo un minimo delle necessità. Resteremmo semplicemente al buio.

Mentre il Parco Eolico è il piano di transizione, il gas è l’attualità per due motivi:

  1. È meno inquinante degli idrocarburi pesanti
  2. E’ il futuro del rifornimento navale del nostro porto.

Infatti è un fatto noto che il trasporto navale, proprio per ridurre l’inquinamento, si stia convertendo da nafta a gas. Dotare il porto di stazioni di rifornimento GNL sarà fondamentale per attrarre traffico mercantile.
Ovviamente un’altra esigenza sarà quella di dotare le banchine di adeguata elettrificazione, in modo da consentire alle navi spegnere i loro generatori in porto e di non emettere fumi dalle ciminiere.

Questo piano è l’unico realistico e concreto nel panorama della politica Livornese. Riscontriamo altrove solo dei generici “sono a favore delle rinnovabili” senza che nessuno dica come sostituirà il gas e come distribuirà l’energia pulita.

Si parla di pericoli del terminal offshore con manifesta incompetenza, ma per questo nota a piè di pagina per i secchioni 😊

Energie false e falsa propaganda

Una pagina Facebook denominata Livorno città delle rinnovabili , non del GNL e dei combustibili fossili ha fatto una domanda ai candidati sulla loro posizione relativa alle rinnovabili.
Andrea Romiti è stato l’unico a spiegare come sia impossibile rinunciare al GNL ora, in assenza di alternative, e come arrivare ad avere un’alternativa.

Marco Bruciati ha solo risposto che bisogna passare alle rinnovabili senza dire come e quando.
Come risultato il sito ha pubblicato la fake news che Romiti è contro le rinnovabili e che invece Bruciati è a favore.

Sono stati rimossi i commenti di un nostro attivista che ha commentato con una correzione.

Questo modo di fare politica con propaganda palesemente disonesta, di stile sovietico, sta stancando i cittadini che si rivolgono sempre di più ai social e quindi riescono ad avere accesso alla verità. Ogni volta che un’operazione di mistificazione come questa viene scoperta, chi la commette perde per sempre la fiducia di chi legge.

 

I falsi pericoli del GNL

Bruciati dichiara che il terminal offshore è pericoloso per la città dimostrando una assoluta incompetenza tecnica e probabilmente malafede.

Si sostiene che esiste un pericolo dicendo che la quantità di tanti metri cubi di gas contenuta nel terminal, moltiplicata per il loro potere esplosivo, equivale ad una bomba atomica.

Peccato che, in caso di esplosione, sia necessario anche avere una grande quantità di ossigeno immediatamente disponibile, che verrebbe spinto lontano dalla prima (relativamente) contenuta esplosione.
Pertanto,  in caso di esplosione del terminal, si otterrebbe la distruzione dello stesso e una dispersione della maggior parte del gas nell’ambiente, ma non una combustione di tutto il gas e quindi nessun pericolo per la città.

chi ha un minimo di competenza dovrebbe preoccuparsi forse dei depositi di idrocarburi liquidi, che potrebbero invece bruciare per giorni e creare inquinamento massiccio.

Ma se Bruciati non sa neanche i principi della combustione, forse è meglio che continui a fare i suoi vuoti filmini strappalacrime alla Rocky / Lino Banfi

Scarica Il PDF di presentazione Parco Eolico dell’Alto Tirreno

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