Cinquanta sfumature di rosso

Siamo arrivati in dirittura d’arrivo in questa faticosa corsa, cercando di portare avanti per la nostra città un programma di rilancio che non sia sempre la solita zuppa riscaldata di assistenzialismo e ingrassamento di servizi improduttivi.

Vi abbiamo proposto impulso agli investimenti privati, al turismo, modernizzazione della pubblica amministrazione. Programmi concreti di rilancio da affiancare finalmente ad una cura del decoro urbano, dell’ecologia.

Abbiamo combattuto il bluff di facciata della raccolta porta a porta, e di una differenziata che manca di qualsiasi sviluppo di economia del riciclo alle proprie spalle.

Vogliamo combattere l’avvio a discarica di migliaia di tonnellate di indifferenziata nei prossimi anni, con un orribile impatto ambientale. I nostri avversari vogliono usare la discarica solo per non ammettere che nulla è stato fatto per modernizzare AAMPS, tranne che assumere personale che raccolga sacchetti dispersi in tutta la città. Noi questi lavoratori vogliamo valorizzarli per inserirli nella tecnologia dell’economia circolare.

Siamo gli unici a proporvi questo piano. I nostri avversari sono cinquanta sfumature di rosso che ripropongono lo stesso messaggio: assumificio statale sulle spalle di chi produce, priorità a chi urla e sgomita e non a chi rispetta le regole.

I sondaggi dicono che possiamo arrivare al ballottaggio per la prima volta nella storia di questa città, perché la gente ha finalmente capito. Cambiamo davvero Livorno!

Argomenti correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *