La Politica delle piccole cose

Un altro modo di allontanare le persone dalla politica è quello delle barricate ideologiche dei buoni e dei cattivi.

Stiamo lavorando da mesi ad un programma che ha come obiettivo il pacchetto imprese per Livorno, o il porto, o l’emergenza abitativa.

Cerchiamo soluzione a questi problemi.

Ma oltre la metà delle risposte ai nostri post da parte di utenti grillini o di sinistra recitano: perché tu dici questo quando la Lega o Forza Italia o Fratelli d’Italia hanno avuto tra le loro fila questo condannato o questo inquisito? O peggio ancora quando Mussolini o Giulio Cesare fecero questo nel passato remoto?

Come standard bisognerebbe rispondere citando gli inquisiti altrui, le Cooperative Rosse, le Banche Rosse, il grande fratello della Casaleggio ed Associati ed il Movimento 5 Stalin (Grillo, Casaleggio, Fico, Di Maio e Di Battista)
Ma a dove porta questo dialogo sconnesso dalla nostra realtà di ogni giorno? Ci delegittima prima ancora di ascoltarsi. Così dove andiamo a finire?
Livorno che Vorrei è un gruppo di Livornesi che si sono messi insieme per rilanciare la città con un programma in cui crediamo.
Nessuno di noi ha mai preso una lira dalla politica. Ci riconosciamo in un modello di destra sociale che mira a rilanciare l’economia tramite lo sviluppo imprenditoriale e non tramite l’assistenzialismo ed il parassitismo. Questo per creare maggiore ricchezza disponibile per la protezione sociale dei più deboli. Il nostro programma è agevolmente a disposizione di tutti, perché conciso, chiaro, social friendly, proprio per farci comprendere dai cittadini.
Se hai idee alternative o complementari a quelle di Livorno che Vorrei, invece di fare critiche strumentali, ideologiche, improduttive, tira fuori le tue per migliorare questa città e comparale alle nostre. Magari abbiamo molto più in comune di quello che ti vogliono far credere.

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